CHI SONO

Mi chiamo Roberta Carboni, vivo tra Cagliari e Quartu Sant’Elena e sono un’appassionata di Sardegna. Quest’isola mi appartiene ed io appartengo a lei. Il legame che ci unisce dura da tutta la vita e proprio per questo ho scelto di raccontarla.

Mi sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Cagliari, la mia città, per poi trasferirmi a Siena e specializzarmi in Storia dell’Arte.  Il confronto tra la vivacità culturale del contesto toscano e la Sardegna è stato fondamentale e mi ha arricchito di spunti umani e professionali, senza i quali probabilmente non sarei quella che sono oggi.

Tornata a casa ho deciso di migliorare le mie competenze. Avevo sempre amato la mia terra, ma la lontananza ha contribuito a rafforzare in me un nuovo e più consapevole senso di appartenenza, poi scaturito in un’autentica “missione”: comunicare la bellezza dei luoghi magici ed insoliti di cui la Sardegna è piena.

Sono diventata una guida turistica e ho cominciato a sperimentare la possibilità di contribuire, nel mio piccolo, a far amare anche agli altri le cose che io per prima guardavo con stupore. Questo lavoro mi ha regalato tante soddisfazioni e mi ha permesso di entrare in contatto con persone di tutte le età e provenienze.

Ho continuato il mio percorso nel turismo ottenendo la qualifica di Progettista tecnico di piani di sviluppo turistico territoriale e da allora mi dedico alla creazione di percorsi turistici tematici, principalmente nel centro e sud della Sardegna. Ho anche un master in Management del Turismo e attualmente mi occupo di formazione, progettazione e consulenza nel settore turistico. Sono stata per quattro anni co-fondatrice ed amministratrice dell’azienda Eidèsia – Arte Turismo Ambiente srl, per la quale ho curato prettamente la progettazione e conduzione di visite guidate a tema e, come docente, la formazione delle guide turistiche. Attualmente collaboro con alcuni enti di formazione e aziende attivamente impegnate nei settori della cultura e del turismo e nel tempo libero mi piace dedicarmi alla scrittura e alla lettura.

La mia idea di turismo è improntata prima di tutto sull’auto-consapevolezza. Ritengo che chi apprezza il luogo in cui vive sia il primo vero ambasciatore del territorio. Sono fermamente convinta che il primo turista sia il cittadino residente, spesso inconsapevole delle risorse locali e desideroso di apprenderle. L’esperienza mi ha insegnato che proprio dal turista-locale si può cominciare a guidare il cambiamento. Conoscere i suoi desideri, le sue esigenze e le sue aspettative è il primo passo per soddisfare la sua sete di scoperta e rafforzare quel processo di identificazione uomo-luogo che sta alla base di ogni scelta turistica responsabile, a prescindere dal livello in cui la si compia.